Giornata ad altissima tensione, quattro salvataggi in mare [07 ago 09 11:17 by Il Resto del Carlino]
UN’ALTRA giornata drammatica sul fronte della sicurezza in spiaggia. Quattro persone, tra cui due ragazzini, sono state salvate dopo essersi trovate in difficoltà mentre facevano il bagno in mare. L’episodio più drammatico poco dopo le 16 a Milano Marittima, dove i marinai della Cooperativa bagnini hanno recuperato un ragazzino di quattordici anni che rischiava di annegare all’altezza del Bagno Barcaccia. Il piccolo era appena arrivato da Milano con i genitori ed una sorellina più grande. Dopo aver sistemato i bagagli in albergo, la famiglia ha raggiunto la spiaggia. Il piccolo, che a quanto pare presenta qualche difficoltà di movimento, è entrato in acqua con la mamma. Dopo essersi bagnato, ha iniziato una gara di ‘apnee’ non lontano da riva. Ad un tratto non è più emerso. Preoccupatissima, la madre che non l’aveva perso d’occhio, ha chiesto immediatamente aiuto. In suo soccorso sono intervenuti Giovanna Zavalloni e il collega Giorgio Puntiroli che l’hanno recuperato e portato a riva. Gli sono state praticate le manovre rianimatorie, anche con l’aiuto di un medico cliente del bagno, in attesa dell’arrivo del personale del 118 che lo ha stabilizzato. Il dodicenne è stato quindi caricato in ambulanza e trasportato in ospedale a Ravenna dove è stato ricoverato in prognosi riservata. Sul posto, per chiarire la dinamica dell’accaduto, il personale della Capitaneria di porto di Cervia.
ALTRI due interventi di soccorso in mare a Cervia e a Lido di Dante. Il primo sempre attorno alle 16, questa volta all’altezza del Bagno Playa Caribe, che ha richiesto l’impiego di tre marinai di salvataggio, tra cui il fratello di Giorgio Puntiroli. Una turista romana di 24 anni, probabilmente colpita da congestione dopo il pranzo, si è sentita male in acqua. La ragazza, che aveva praticamente perso conoscenza ed era finita sotto, è stata raggiunta da un marinaio e subito dopo da altri due colleghi che sono riusciti a recuperarla. Mentre veniva dato l’allarme al 118, la turista è stata portata a terra e viste le sue condizioni le è stato applicato il defibrillatore: lo strumento salvavita ha però ‘diagnosticato’ una corretta attività cardiaca e non si è attivato. Nel frattempo è arrivato da Ravenna l’elicottero del 118 che non è tuttavia riuscito ad atterrare per l’altissima densità di turisti sulla spiaggia: da Cervia è stata mobilitata l’ambulanza con il medico a bordo. La ragazza è stata ricoverata non in gravi condizioni.
IN MATTINATA a Lido di Dante un altro intervento dei bagnini di salvataggio è andato a buon fine. Erano circa le undici quando due turisti, padre e figlio, sono stati visti in difficoltà mentre annaspavano tra le onde a pochi metri da riva, nel tratto di mare di fronte alla spiaggia libera a nord del Bagno Passatore. In loro aiuto sono accorsi il marinaio di salvataggio Mirko Miglietti, a nuoto, e Nicolò Zaccaria, che è soppraggiunto con il moscone e ha issato i due bagnati in difficoltà portandoli a riva. «Il signore, sulla cinquantina — racconta Zaccaria —, è entrato in acqua per soccorrere il figlio in difficoltà ma è rimasto intrappolato tra le onde e ha bevuto molta acqua». Mentre il ragazzino, di circa 10 anni, una volta a riva si è rimesso subito in piedi, il padre ha vomitato ed è stato trasportato in barella all’ospedale. Era comunque coscIente e le sue condizioni non sono apparse gravi. Sul posto sono intervenuti i medici del 118 con l’elicottero e un’ambulanza.