Manca il bagnino: multa di 1.032 euro a un bagnino e al titolare di uno stabilimento balneare di Riva Trigoso. L’irregolarità è stata accertata l’altro pomeriggio dal personale dell’ufficio locale marittimo di Riva Trigoso, coordinato dal comandante Francesco Colella, in seguito alla segnalazione di un bagnante in difficoltà. «Abbiamo individuato un ragazzo che stava nuotando a una trentina di metri dalla riva – racconta Colella -: era in difficoltà a causa del mare agitato. I bagnini degli stabilimenti balneari sulla passeggiata non l’avevano notato. L’abbiamo seguito con lo sguardo fino a quando non è riuscito a raggiungere la spiaggia libera attrezzata. Ci siamo avvicinati per valutare le sue condizioni di salute, buone, per fortuna. Poi sono scattati i controlli in tre strutture balneari della zona. Uno stabilimento è risultato sprovvisto del servizio di salvataggio: un ragazzo, classe 1991, era impegnato in attività commerciali all’interno. Mancava la postazione attrezzata per le emergenze: niente sedia, pinne, binocolo, fischietto e salvagente e la barca di salvataggio non era pronta per l’eventuale messa in mare. Abbiamo emesso una sanzione di 1.032 euro a carico del giovane perché responsabile, secondo l’ordinanza numero 53 del 2008, del corretto mantenimento della postazione adibita al salvamento.
Anche il titolare dello stabilimento, però, deve risponderne, come “obbligato in solido”. Abbiamo informato la Regione Liguria per avviare la procedura per la decadenza della concessione, secondo l’articolo 47 del codice della navigazione. Sarà la Regione a decidere quali provvedimenti adottare». «È il primo verbale in 27 anni di attività – dice il titolare dello stabilimento, che non cerca scusanti -. Purtroppo abbiamo peccato di superficialità. È vero, c’era mare grosso e il bagnino è giovane e inesperto, ma le osservazioni della Capitaneria registrate nel verbale che assegna una multa di 1.032 euro sono esatte. Al momento del controllo, lunedì pomeriggio, verso le 16, il bagnino non era alla postazione di guardia, il pattino non era armato correttamente, parte dell’attrezzatura di soccorso era spostata vicino allo steccato».
E ancora: «Ci sono sempre due bagnini a coprire l’intero orario di apertura. Lunedì pomeriggio il bagnino di turno si è allontanato dalla spiaggia, è entrato un attimo nel bar e magari si è un po’ attardato. È giovane, ha poca esperienza».